Blog: http://Nightfreeqnc.ilcannocchiale.it

L'Italia che parla

Tempo fa, quando facevo cabaret semi-professionistico nella mia zona, scrissi, insieme ai miei amici-collaboratori dell'epoca, uno Sketch intitolato così:

"L'Italia che parla"

... ...Entra da destra sul palco il presentatore: Giacca scura, cartellina, parlata spigliata e scevra di cadenze particolari.
P- Buonasera! Buonasera a tutti! Benvenuti al nostro consueto appuntamento dedicato alle tradizioni, alla nostra terra... alla nostra lingua.
Questa sera, mentre parlavamo e studiavamo la scaletta del nostro intervento, pensavamo a cosa si conosce del nostro dialetto nel resto della nazione... Soprattutto perchè il Napoletano, il Siciliano, il Milanese e i Romano, ad esempio, sono diventati, oltre che dialetti, anche dei modi gergali per caratterizzare una regione, un personaggio teatrale o cabarettistico, e invece l'Abruzzese no!?... E il Marsicano?!? Abbiamo avuto un'idea: abbiamo invitato due rappresentanti dell'Italia conosciuta, un Milanese...
... ...Entra un ragazzo ben vestito, passo discreto e eretto come uno studente di Cambridge
P- Ambrogio Brambilla Fumagalli! Benvenuto! Grazie per la disponibilità... Si accomodi lì
        Il giovane si siede sulla prima sedia a destra sul palco.
P- Poi, scendendo lungo la nostra nazione, un Romano...
... ...Entra un altro giovane, molto casual, passo simil John Wayne, strascicando i piedi e smascellando un chewyngum...
P- Signor?...
R- Rocco detto Er Duca!
P- Possiede illustri ascendenti?... Per il suo animo nobile?... E' un riferimento a qualche suo atto di grande generosità...
R- ... Er Ducapelli!... Con permesso io me metto a séde!
P- Prego! E in fine, in rappresentanza del sud, non tanto geograficamente, ma nello spirito e nelle tradizioni popolari, un Marsicano D.O.C.: Ginetto Zumpafosse!
G- Cia' Vaju'! Addo m'adenga mette?
P- L'ultima sedia a sinistra, prego...
G- E cché te so' ditte Grazie?
P- Prego?
G- Aridaje!...
... ...IL presentatore ora si rivolge al pubblico spiegando come si svolgerà la serata.
P- Come potrete immaginare, oggi confronteremo tra loro tre dialetti molto diversi per vocaboli ed espressività.  Individueremo delle  frasi, dei modi di dire e li faremo tradurre dai nostri ospiti... Iniziamo con un bell'applauso...
Allora, iniziamo con un saluto molto semplice...
... ...Il MIlanese si alza lentamente e poi con molta no-chalance:
A- Ueh! Bella lì! Ciao Raga...
... ...Rocco squadra il meneghino... poi con una smorfia dura, impettito, si alza:
R- Aoh! Ragà, sciao a tutti!
... ...Ginetto li ha guardati entrambi... si è stupito della loro loquacità... si alza:
G- Oh!
... ...Si siede!
P- Bene! Abbiamo notato come tra i vari dialetti ci siano già le prime differenze: diciamo che il Marsicano è di poche parole... Andiamo avanti! In un ristorante...
A- Garson! Sénta, vorrei ordinare... grazie!
R- Ggiòvanee! Ecchime qua! Vojo magna' mica so' venuto pe vedè le tende!
... ...Ginetto si alza, quasi ad imitare la spavelderia degli altri due, si prepara, alza il braccio destro e:
G- Oh!...
... ...
P- Ora un incontro con amici in piazza.
A- Ehilà ragazzi, non fate i maranza, dai facciamoci una stòria tranquilla...
R- A Seccoo! Sciao Spadì! Nun vedo 'r Caccola...'ndò 'nnamo?
... ...L'abruzzese si apre in un sorriso amichevole, rivolge lo sguardo al pubblico, e con la mano aperta:
G- ...Oh!
... ...
P- Vediamo i diversi comportamenti all'appropinguarsi di una bella giovine donzella...
G- Eh? 'Na gazzella?
A- Ma no! una ragazza!... Che esiguità di vocaboli ha il tuo vernacolo!
G- ... Pe' mmo' vaffanculo! Po' me faccio spiega' che significa e tte meno pure!
P- Calmi Ragazzi! Andiamo spediti: arriva una ragazza...
A- Ueh! Bèlla figa! cusa l'è che fai?
R- ... A Fataa!
... ... Ginetto carica l'espressione come se mimasse il lento attraversare il campo visivo della donna e d'improvviso...
G- Piccòo!
... ...
P- Ehm! Bene... Vediamo ora le espressioni secondo le variazioni di un accadimento. Per esempio leggete sul giornale di aver vinto alla lotteria.
A- Ragazzi che figaata! E' proprio vero: "Chi volta l'cul a Milàn volta l'cul al pan!"
R- Aoh! So 'r mejio! Mo v'aricompro a tutti!
... ... Mima la lettura e poi esplode incontenibile:
G- 'Ncùlo!
... ...
P- Ora invece scoprite che avete perso irrimediabilmente il biglietto vincente.
... ... Ginetto irrompe:
G- E tte pareva! Je Cane mòcceca sempre a je stracciare!
P- Attenda il suo turno... è una finzione non si inalberi... prego!
G- Prego de che?... e qquisht' rentòna?!
P- Ambrogio?...
A- Che down ragazzi! Questa è sfiga!...
R- Aoh! Che botta! Sto sotto tera...
... ... Abbassa lo sguardo, quasi piangente dondola la testa...
G- ...'Nculo!...
... ...
P- Ripassa la ragazza di prima... notate un particolare molto... evidente... a posteriori... Ehm!
A- Ueh! Cusa l'è ches' chì: un mandulin'?
R- Anvedi come c'ha 'n sorriso verticale!
... ... Gino sgrana gli occhi, segue il passaggio, si abbassa al livello del... e...
G- 'Nculo!!!
... ...
P- Ora vedete il conto del ristorante di prima.
A- Ehi! La Madòona! La prossima volta mi lascio perquisire...
R- Aoh! Hai sbajato! Questo è 'r conto de tu moje... Ma a me me fa lo sconto!
... ... il Fucense si alza di scatto leggendo il foglietto immaginario, poi scatta in avanti:
G- Fatti 'nculo!
P- ... E' notevole la varietà di vocaboli ed espressioni del nostro amico marsicano... Perchè non salutiamo con un incoraggiamento i nostri spettatori... Prego.
... ... Ginetto ascolta contrariato l'ennesimo "prego" immotivato secondo la sua logica...
A- Ciao a tutti! Andrè a laurà!
R- Aoh! Siete 'n tajo! Se vedemo!
... ... Ginetto si alza, braccia in alto richiama attenzione e...
G- Spigni Compa'!!!
... ...
P- Salutiamo con un grande applauso i nostri amici ringraziandoli per la gentile partecipazione: Grazie!
G- E mmo' ce va! Prego!
... ... Escono tutti.
... ...
[Fatta durante il "Rock Festival di Avezzano" nel 1995, in Piazza Risorgimento davanti a più di 2000 persone!... 'Nculo!]

I vostri 
Proverbi e detti... qui!
Nighty

Pubblicato il 24/1/2005 alle 11.31 nella rubrica Commedie autografe.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web